Ancora una volta devo citare un mio post, quello di ieri, Si sprofonda... Unicredit di più! perchè come previsto Unicredit sta affondando. Oggi è stata una giornata relativamente tranquilla, solo -0,50 circa, ma Unicredit perde il 12,68%. Ora se il -10% di ieri era "più comprensibile" in una giornata disastro per tutti, questo -12,68% di oggi è figlio delle gambe di argilla di Unicredit: oggi il comparto bancario ha perso solo lo 0,1%, e sarebbe positivo se togliamo Unicredit. Unicredit paga la notevole esposizione sul mercato di derivati americano e il mercato che conosce le cose fa capire a Unicredit che non è una società sana, a differenza dei giornalisti nostrani che vedevano in Unicredit la grande conglomerata italiana, l'uovo di Colombo del sistema bancario italiano.
Per far capire a chi legge cito Warren Buffet che è l'uomo più ricco del mondo: egli fra le altre cose dice:
- (parlando delle banche d'affari) Ne ricevo anch'io a valanghe, ma non li apro nemmeno. Mi farebbero guadagnare più soldi se mi inviassero direttamente i francobolli con cui imbustano le analisi.
Perchè dice questo Buffet? E' molto semplice: perchè le obbligazioni (o azioni) emesse da un impresa hanno sempre una banca che le colloca e questa banca è SEMPRE in conflitto d'interessi dato che indipendentemente dalla solidità dell'impresa deve rientrare del prestito elargito all'impresa e dunque deve scaricare i rischi sui clienti per lo più ignari del reale valore aziendale e della sua solidità. Abbiamo visto questo con Parmalat, coi bond argentini, con il crack Lehman come esempi più macroscopici, ne stiamo vedendo gli effetti anche su Telecom, su Unicredit e della Saras di Moratti (perlatro ora sotto indagine data la presunta sopravvalutazione delle azioni il cui introito sarebbe servito ai Moratti per pagare l'esposizione con le banche.
Ora se un titolo non è sicuro alla banca non interessa: alla banca interessa far utili e rientrare delle esposizioni, questo ovviamente non coincide con l'interesse dei clienti. E Warren Buffett lo sa benissimo.
Cito anche Peter Lynch, altro miliardario, lui un giorno comprò azioni della Warner a 28$ e gli telefonò no di questi delle banche d'affari dicendo che il titolo era sopravvalutato, le azioni salirono a 38 e lui per sicurezza le vendette nonostante i fondamentali della Warner fossero invariati. Ebbene le azioni arrivarono a 180$ e anche quando crollarono per il fallimento di una controllata valevano comunque il doppio del prezzo di vendita, cioè valevano ancora 76$.
Lynch dice inoltre di non fidarsi delle previsioni degli analisi ma studiare bene l'azienda in cui si intende investire: questo perchè ci può essere una società con problemi ma che è solida, come invece ci sono società apparentemente solide ma che in realtà non lo sono.
Unicredit è una banca apparentemente solida perchè è notevolmente esposta sul mercato dei derivati americano e si troverà nella stessa posizione di molte banche entro poco tempo quando dovrà svalutare il suo patrimonio perchè non è il valore reale dell'impresa.
In tutta questa marea di notizie catastrofiche ce n'è una buona: pare che Warren Buffet sia interessato a Mediaset: se fosse vero finalmente avremo un'informazione libera e sarebbe la fine di Berlusconi dato che nè lui nè tutte le banche italiane hanno la forza di Warren dato che ora ha anche aiutato Goldman Sach comprando una partecipazione del 10%.
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martedì 30 settembre 2008
domenica 28 settembre 2008
Il (bello) addormantato
Che Berlusconi fosse sceso in politica per fare i suoi interessi è vvio da molo tempo, ed è ancora più ovvio il perchè voglia mettere le mani pesantemente nella Giustizia. Da anni viene detto: Montanelli e Biagi, Luttazzi, Travaglio, Gomez e Di Pietro hanno sempre denunciato le storture di un sistema che monopolizza l'informazione e che vuole la Giustizia ai suoi piedi altrimenti Berlusconi farebbe la fine di Craxi. Il PDS prima, L'Ulivo poi, il PD adesso è stato sempre un belo addormentato. Oggi l'addormentato si è svegliato denunciando la deriva autoritaria che sta prendendo la Repubblica (perchè si aspettava altro l'illuso Veltroni?).
Simili dichiarazioni di un Presidente del Consiglio in altri paesi porterebbero lo stesso a dimettersi il giorno stesso, ma si sa siamo in Italia e le tv dipendono da Berlusconi. Finchè non ci sarà un altro Mario Chiesa che rompe il sistema da dentro l'Italia è destinata alla fine delle democrazia per diventare qualcosa di simile ad una dittaura stile Putin: leggera, morbida, poi dire quello che vuoi tranne denunciare le loro ruberie.
Ieri ho letto l'interessante blog di Bruno Tinti, magistrato che denuncia tutto questo e spiega come vogliono modificare il codice di procedura penale questi loschi personaggi per trarre vantaggio da un pubblico ministero completamente alle dipende del governo.
Qui siamo ormai alla linea del Piave: o si resiste o si muore.
Simili dichiarazioni di un Presidente del Consiglio in altri paesi porterebbero lo stesso a dimettersi il giorno stesso, ma si sa siamo in Italia e le tv dipendono da Berlusconi. Finchè non ci sarà un altro Mario Chiesa che rompe il sistema da dentro l'Italia è destinata alla fine delle democrazia per diventare qualcosa di simile ad una dittaura stile Putin: leggera, morbida, poi dire quello che vuoi tranne denunciare le loro ruberie.
Ieri ho letto l'interessante blog di Bruno Tinti, magistrato che denuncia tutto questo e spiega come vogliono modificare il codice di procedura penale questi loschi personaggi per trarre vantaggio da un pubblico ministero completamente alle dipende del governo.
Qui siamo ormai alla linea del Piave: o si resiste o si muore.
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sabato 27 settembre 2008
Repubblica delle Banane
Su internet si apprendono molte cose che ovviamente non sono rportate dalle tv che sono a libro paga del Premier oppure controllate politicamente da lui.
Ovviamente quando esplode qualche "bomba" tornano a galla i veri problemi.
La questione dei rifiuti in realtà è ancora lontana da essere risolta: se è vero che a Napoli qualcosa è stato fatto la provincia è ancora in alto mare e con i rifiuti per le strade. A Chiaiano ci sono stati ancora incidenti: insomma la situazione è poco diversa da quella di qualche mese fa'.
Intanto Berlusconi si pavoneggia dicendo che ha risolto il problema dei rifiuti (non risulta affatto ai cittadini campani) e dell'Alitalia (non alle sue condizioni) e ancora deve definirsi il contratto di hostess e stewards e ancora dichiara cose senza senso che in un paese normale lo porterebbero come prima cosa alle dimissioni immediate visti i processi in corso e poi probabilmente in galera dato che c'è un reo confesso che ha dichiarato che è stato corrotto da Berlusconi (caso Mills). Intanto le preoccupazioni di questo governo sono state di dare l'Alitalia ad una società d imprenditori che in altri paesi sarebbero fuori dal sistema imprenditoriale data l'evasione fiscali e i processi in corso nonchè per la mala gestione.
Intanto dopo il Lodo Alfano che giustamente i pm di Milano sostengono sia incostituzionale di cui il Tribunale di Milano valuterà l'eccezione presentata, il governo si appresta a fare il lodino per parare il fondoschiena al Ministro Matteoli a processo per favoreggiamento, invece di dimettersi come ha fatto il primo Ministro israeliano che ha dichiarato di essere fiero di poter vivere in un paese dove i giudici posso indagare liberamente su chiunque, qui invece chi delinque deve restare impunito come nella migliore tradizione mafiosa.
Intanto l'Italia nel 2008 è scesa di 14 posizioni nella classifica internazionale sulla corruzione mettendosi al pari delle Seychelles: forse, se non si è capito, la Repubblica delle banane è l'Italia.
Io non so chi vincerà le prossime elezioni, ma spero vivamente che i dipendenti Alitalia, i cittadini campani, i precari e chi crede che TUTTI debbano andare a processo si ricordino di tutto questo e diano un calcio nel sedere a questa banda di pregiudicati.
Ovviamente quando esplode qualche "bomba" tornano a galla i veri problemi.
La questione dei rifiuti in realtà è ancora lontana da essere risolta: se è vero che a Napoli qualcosa è stato fatto la provincia è ancora in alto mare e con i rifiuti per le strade. A Chiaiano ci sono stati ancora incidenti: insomma la situazione è poco diversa da quella di qualche mese fa'.
Intanto Berlusconi si pavoneggia dicendo che ha risolto il problema dei rifiuti (non risulta affatto ai cittadini campani) e dell'Alitalia (non alle sue condizioni) e ancora deve definirsi il contratto di hostess e stewards e ancora dichiara cose senza senso che in un paese normale lo porterebbero come prima cosa alle dimissioni immediate visti i processi in corso e poi probabilmente in galera dato che c'è un reo confesso che ha dichiarato che è stato corrotto da Berlusconi (caso Mills). Intanto le preoccupazioni di questo governo sono state di dare l'Alitalia ad una società d imprenditori che in altri paesi sarebbero fuori dal sistema imprenditoriale data l'evasione fiscali e i processi in corso nonchè per la mala gestione.
Intanto dopo il Lodo Alfano che giustamente i pm di Milano sostengono sia incostituzionale di cui il Tribunale di Milano valuterà l'eccezione presentata, il governo si appresta a fare il lodino per parare il fondoschiena al Ministro Matteoli a processo per favoreggiamento, invece di dimettersi come ha fatto il primo Ministro israeliano che ha dichiarato di essere fiero di poter vivere in un paese dove i giudici posso indagare liberamente su chiunque, qui invece chi delinque deve restare impunito come nella migliore tradizione mafiosa.
Intanto l'Italia nel 2008 è scesa di 14 posizioni nella classifica internazionale sulla corruzione mettendosi al pari delle Seychelles: forse, se non si è capito, la Repubblica delle banane è l'Italia.
Io non so chi vincerà le prossime elezioni, ma spero vivamente che i dipendenti Alitalia, i cittadini campani, i precari e chi crede che TUTTI debbano andare a processo si ricordino di tutto questo e diano un calcio nel sedere a questa banda di pregiudicati.
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martedì 23 settembre 2008
Opposizione
Mentre Verltroni va a New York a presentare un libro suo (a spese di chi poi sono curioso di saperlo) Famiglia Cristiana e Di Pietro rimangono le uniche vere forze d'opposizione. Dovrei mettere anche Gomez, Travaglio, Ricca e tantissimi bloggers. Ma Famiglia Cristiana rimane sempre una testata e non un giornalista e Di Pietro un politico che è capo di un partito.
Stavolta non mi stupisco più, ci si può stupire la prima e la seconda volta ma la terza è un po' troppo: Famiglia Cristiana ancora una volta tira bordate al governo chiamando "Porcata 2" il disegno di legge antidemocratico che vuole togliere la preferenza alle votazioni per il Parlamento Europeo, dopo che la "Porcata di Calderoli" aveva tolto le preferenze alla Politiche.
Intanto, siccome il nostro Presidente del Consiglio dice che va tutto bene e che l'Italia ha un'economia solida, le previsioni del Governo su PIL 2008 e 2009 sono state riviste... in peggio naturalmente: in realtà le previsioni del nostro governo sono fin troppo ottimistiche: questo, salvo miracoli e controtendenze imprevedibili, è l'inizio della fine. Di questo, oltre alle speculazioni miliardarie, dobbiamo ringraziare anche le politiche miopi delle Banche Centrali.
Quando finalmente l'Italia crollerà molte persone si sveglieranno e constateranno di essersi sbagliate. Intanto Di Pietro avanza... alla faccia dei sondaggi fasulli di Berlusconi
Stavolta non mi stupisco più, ci si può stupire la prima e la seconda volta ma la terza è un po' troppo: Famiglia Cristiana ancora una volta tira bordate al governo chiamando "Porcata 2" il disegno di legge antidemocratico che vuole togliere la preferenza alle votazioni per il Parlamento Europeo, dopo che la "Porcata di Calderoli" aveva tolto le preferenze alla Politiche.
Intanto, siccome il nostro Presidente del Consiglio dice che va tutto bene e che l'Italia ha un'economia solida, le previsioni del Governo su PIL 2008 e 2009 sono state riviste... in peggio naturalmente: in realtà le previsioni del nostro governo sono fin troppo ottimistiche: questo, salvo miracoli e controtendenze imprevedibili, è l'inizio della fine. Di questo, oltre alle speculazioni miliardarie, dobbiamo ringraziare anche le politiche miopi delle Banche Centrali.
Quando finalmente l'Italia crollerà molte persone si sveglieranno e constateranno di essersi sbagliate. Intanto Di Pietro avanza... alla faccia dei sondaggi fasulli di Berlusconi
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domenica 21 settembre 2008
La dignità non ha prezzo: e paga
A quanto pare domani sarà pubblicata una gara pubblica per Alitalia, una via onesta, alla luce del sole e secondo le regole di mercato tanto decantate dal nostro governo e mai attuate.
E guarda caso in quste ore viene sbugiardato ancora Berlusconi che sosteneva non ci fossero altre alternative alla CAI: a quanto pare c'è e si chiama Lufthansa.
Questa è una grande vittoria per i lavoratori perchè da ora, probabilmente, la questione sarà gestita secondo regole più serie.
Mi fa ridere Bossi che dichiara:"I sindacati hanno sbagliato, non era una trattativa normale, era un prendere o lasciare e loro non lo hanno capito".
Bossi ha capito che i sindacati avevano capito benissimo accusando più volte CAI e governo che non era una trattativa ma un mettere la corda al collo dei dipendenti. E giustamente loro hanno fatto il gesto dell'ombrello difendendo la loro dignità. Per inciso con questa dichiarazione Bossi sbugiarda ancora Berlusconi qualora ce ne fosse ancora bisogno.
Intanto in Israele sono stati sequestrati beni e conti corenti della compagnia.
Ricordo a tutti quelli che volevano e vogliono dare l'Alitalia alla CAI una cosa: la dignità non ha prezzo: e paga!
E guarda caso in quste ore viene sbugiardato ancora Berlusconi che sosteneva non ci fossero altre alternative alla CAI: a quanto pare c'è e si chiama Lufthansa.
Questa è una grande vittoria per i lavoratori perchè da ora, probabilmente, la questione sarà gestita secondo regole più serie.
Mi fa ridere Bossi che dichiara:"I sindacati hanno sbagliato, non era una trattativa normale, era un prendere o lasciare e loro non lo hanno capito".
Bossi ha capito che i sindacati avevano capito benissimo accusando più volte CAI e governo che non era una trattativa ma un mettere la corda al collo dei dipendenti. E giustamente loro hanno fatto il gesto dell'ombrello difendendo la loro dignità. Per inciso con questa dichiarazione Bossi sbugiarda ancora Berlusconi qualora ce ne fosse ancora bisogno.
Intanto in Israele sono stati sequestrati beni e conti corenti della compagnia.
Ricordo a tutti quelli che volevano e vogliono dare l'Alitalia alla CAI una cosa: la dignità non ha prezzo: e paga!
mercoledì 17 settembre 2008
Vacche magre
L'economia mondiale va sempre peggio: ieri sono stati "bruciati" solo in Europa oltre 120 miliardi di euro. Una settimana fa l'Unione Europa e l'Istat con numeri e fatti hanno spiegato come i consumi calino e l'economia sia in fase di stagnazione. Berlusconi fece la solita propaganda dicendo che l'Italia ha un'economia solida. Che l'economia ora sia solida invece qualche dubbio c'è dato che Berlusconi è stato sbugiardato da Tremonti, il quale dichiara che nei prossimi mesi la crisi economica peggiorerà.
Purtroppo per noi peggiorerà ancora di più per vari motivi perchè tutta l'Italia in realtà è gestita poco diversamente dall'Alitalia.
E invece di pensare a cambiare sistema economico in Italia pensano a farsi i fatti loro mettendo in agenda le leggi contro le intercettazioni.
All'Italia, viste le premesse, non resta altro che affondare.
Purtroppo per noi peggiorerà ancora di più per vari motivi perchè tutta l'Italia in realtà è gestita poco diversamente dall'Alitalia.
E invece di pensare a cambiare sistema economico in Italia pensano a farsi i fatti loro mettendo in agenda le leggi contro le intercettazioni.
All'Italia, viste le premesse, non resta altro che affondare.
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lunedì 15 settembre 2008
Bugiardi di stato
L'Affaire Alitalia diventa sempre più ingombrante e Berlusconi oggi ha dichiarato che i 3250 esuberi rappresenterebbero la metà degli esuberi previsti nel piano industriale di Air France. Berlusconi è un grande bugiardo: gli esuberi del piano industriale Air France erano 2120, quindi il 50% meno di quanto dichiarato da Berlusconi.
Berlusconi non solo mente sapendo di mentire ma ha fatto un'operazione che all'estero hanno definito "da bancarotta fraudolenta".
Il piano Air France, oltre ai minor esuberi, prevedeva che la compagnia francese prendesse la società così com'è, con tutt i debiti: Berlusconi a fatto un'operazionedi finanza creativa: ha scorporato i debiti accollandoli allo Stato e la parte buona l'ha data a Colaninno e compari. In pratica i fessi (noi) paghiamo i debiti e quelli fanno gli imprenditori con i soldi degli altri, i nostri soldi. Air France si sarebbe accollata tutti i debiti e aveva proposto un piano industriale accettabile: invece siamo di fronte alla solita cosa tutta italiana.
Berlusconi non solo mente sapendo di mentire ma ha fatto un'operazione che all'estero hanno definito "da bancarotta fraudolenta".
Il piano Air France, oltre ai minor esuberi, prevedeva che la compagnia francese prendesse la società così com'è, con tutt i debiti: Berlusconi a fatto un'operazionedi finanza creativa: ha scorporato i debiti accollandoli allo Stato e la parte buona l'ha data a Colaninno e compari. In pratica i fessi (noi) paghiamo i debiti e quelli fanno gli imprenditori con i soldi degli altri, i nostri soldi. Air France si sarebbe accollata tutti i debiti e aveva proposto un piano industriale accettabile: invece siamo di fronte alla solita cosa tutta italiana.
sabato 6 settembre 2008
Qualcuno ci vede bene
Parisi mi ha lasciato sempre indifferente, però ora devo dire che mi è molto simpatico dato che è una delle poche persone che vede benissimo e soprattutto il coraggo di dire quello che pensa: ha dichiarato il fallimento del governo ombra che è pure in conflitto d'interesse per via di Colaninno figlio e che la leadership e le scelte di Veltroni hanno distrutto la sinistra e dobbiamo dire che ha ragione. Non solo ha perso: è stata una disfatta. Veltroni oggi attacca Parisi dicendo che apre la bocca solo per andare sui giornali: invece il buon Veltroni dovrebbe farsi un esame di coscienza: a che è servito buttare fuori Rifondazione? A che è servito lasciarsi abbindolare da Berlusconi che ha proseguito con le leggi ad personam? Con che coraggio difende la scelta del Colle del Pincio per smaltire traffico nell'Urbe?
Insomma Veltroni si è dimostrato inadatto a guidare il PD che ha fallito su tutta la linea: il PD dovrebbe fare opposizione pura, nuda e cruda a Berlusconi come Di Pietro: perchè se è vero che Berlusconi riscuote successo nel suo elettorato altrettanto non possiamo dire di Veltroni che viene attaccato dalla base del PD sui forum dell'Unità.
Questo è il tempo delle battaglie e Veltroni ancora non l'ha capito o fa finta di non capire: qui si tratta di difendere la democrazie italiana perchè è in bilico: la dittatura dell'informazione c'è già, morbida, dolce e di questo anche il PD è responsabile: la maggioranza dei giornalisti sono servi del potere: si veda il caso Parmalat, il caso Telecom, la Rai serva dei partiti.
I giornali servi dei partiti o della Confindustria: poche voci hanno il coraggio di dire le cose come sono e Veltroni dovrebbe cavalcarle, dovrebbe farle sue e creare un movimento dal basso. Invece che fa? Serve l'Italia su un piatto d'argento a Berlusconi.
Insomma Veltroni si è dimostrato inadatto a guidare il PD che ha fallito su tutta la linea: il PD dovrebbe fare opposizione pura, nuda e cruda a Berlusconi come Di Pietro: perchè se è vero che Berlusconi riscuote successo nel suo elettorato altrettanto non possiamo dire di Veltroni che viene attaccato dalla base del PD sui forum dell'Unità.
Questo è il tempo delle battaglie e Veltroni ancora non l'ha capito o fa finta di non capire: qui si tratta di difendere la democrazie italiana perchè è in bilico: la dittatura dell'informazione c'è già, morbida, dolce e di questo anche il PD è responsabile: la maggioranza dei giornalisti sono servi del potere: si veda il caso Parmalat, il caso Telecom, la Rai serva dei partiti.
I giornali servi dei partiti o della Confindustria: poche voci hanno il coraggio di dire le cose come sono e Veltroni dovrebbe cavalcarle, dovrebbe farle sue e creare un movimento dal basso. Invece che fa? Serve l'Italia su un piatto d'argento a Berlusconi.
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lunedì 1 settembre 2008
1° Settembre 1939
Ho letto parecchi quotidiani online oggi e nessuno che si sia preso la briga di ricordare che oggi corre il 69° anniversario dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Ma si sa, l'Italia è un paese senza memoria e i giornalisti ne hanno ancora meno.
69 anni fa inizio quell'inferno che condusse alla Resistenza e alla Repubblica e alla Costituzione Italiana che è il baluardo della nostra democrazia.
Costituzione che ultimamente è stata calpestata da presunti statisti che hanno conflitti d'interesse, con amici mafiosi, e che conducono gli affari dello stato come se fossero affari loro.
L'italiano medio purtroppo non conosce la storia: se si nomina la Loggia P2 o non sa o ha vaghissimi ricordi di quello che era: una loggia massonica deviata che voleva cambiare l'assetto istituzionale dell'Italia: nella P2 c'erano ministri, deputati, generali, il fior fiore della classe dirigente italiana che dopo 20 anni di purgatorio è tornata e stavolta ha preso tutto.
Berlusconi era affiliato alla P2 con tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978 e anni dopo fu condannato per falsa testimonianza perchè dichiarò di non ricordarsi l'affiliazione in un processo a Venezia quando invece la sua affilizione risultava dai documenti sequestrati a Licio Gelli e come lui stesso aveva ammesso alla Commissione Anselmi, condanna poi amnistiata.
Gelli scherzosamente ha dichiarato che voleva il copyright sul programma di governo di Berlusconi per identico al suo Piano di rinascita democratica.
In pratica ora stanno facendo quello che 30 anni fa' non riusci a Gelli: Gelli era un principiante: non aveva 6 canali, quotidiani e periodici per far dimenticare la storia agli italiani, si era limitato al controllo del Corriere... che novellino.
Ma si sa, l'Italia è un paese senza memoria e i giornalisti ne hanno ancora meno.
69 anni fa inizio quell'inferno che condusse alla Resistenza e alla Repubblica e alla Costituzione Italiana che è il baluardo della nostra democrazia.
Costituzione che ultimamente è stata calpestata da presunti statisti che hanno conflitti d'interesse, con amici mafiosi, e che conducono gli affari dello stato come se fossero affari loro.
L'italiano medio purtroppo non conosce la storia: se si nomina la Loggia P2 o non sa o ha vaghissimi ricordi di quello che era: una loggia massonica deviata che voleva cambiare l'assetto istituzionale dell'Italia: nella P2 c'erano ministri, deputati, generali, il fior fiore della classe dirigente italiana che dopo 20 anni di purgatorio è tornata e stavolta ha preso tutto.
Berlusconi era affiliato alla P2 con tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978 e anni dopo fu condannato per falsa testimonianza perchè dichiarò di non ricordarsi l'affiliazione in un processo a Venezia quando invece la sua affilizione risultava dai documenti sequestrati a Licio Gelli e come lui stesso aveva ammesso alla Commissione Anselmi, condanna poi amnistiata.
Gelli scherzosamente ha dichiarato che voleva il copyright sul programma di governo di Berlusconi per identico al suo Piano di rinascita democratica.
In pratica ora stanno facendo quello che 30 anni fa' non riusci a Gelli: Gelli era un principiante: non aveva 6 canali, quotidiani e periodici per far dimenticare la storia agli italiani, si era limitato al controllo del Corriere... che novellino.
venerdì 29 agosto 2008
Le solite cose: riassunto degli ultimi giorni
Oggi finalmente ho sentito un'altra voce fuori dal coro. Dopo molto tempo finalmente un politico, che non sia Di Pietro, ha fatto capire a Berlusconi come dovrebbe comportarsi ogni politico che si rispetti.
Alla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche su Panoroma, testata appartenente a Mondadori e quindi di Berlusconi, quest'ultimo ha acceso la miccia dichiarando l'urgenza di procedere alla stesura di una legge che limiti il ricorso e la pubblicazione delle intercettazione.
E qui Prodi ha preso in contropiede Berlusconi e tutta la maggioranza dicendo: "Non vorrei che l'artificiale creazione di questo caso politico alimentasse il tentativo o la tentazione di dare vita, nel tempo più breve possibile, ad una legge sulle intercettazioni che possa sottrarre alla magistratura uno strumento che in molti casi si è dimostrato indispensabile. Da parte mia non c'è alcuna contrarietà al fatto che tutte le mie telefonate vengano rese pubbliche".
In pratica Prodi, da statista quale è, fa capire a Berlusconi come ci si comporta: un politico deve essere cristallino, senza scheletri negli armadi: chi serve lo stato non deve avere ombre e non può avere la privacy di una persona normale in quanto il politico deve rendere conto ai cittadini. Berlusconi qualche scheletro ce l'ha visto che è stato amnistiato ed è pure prescritto. Per chi poi Previti abbia corrotto i giudici per il Lodo Mondadori questo è lapalissiano, ma fa si finta di non saperlo. E deve rendere conto anche della sua vita privata qualora dichiari alcune scelte politiche e/o morali: ci fanno sorridere quei politici che si dichiarano cattolici osservanti che divorziano o convivano al di fuori del matrimonio: non che sia vietato ma è alquanto ipocrita dire agli di osservare una fede e poi non osservarne gli obblighi.
Anni fa l'ex Presidente USA Bill Clinton fu processato perchè aveva mentito ad un giudice, ora in Israele hanno processato il Presidente Olmert per sospetta corruzione e pure sua moglie per un acquisto sospetto di una casa: in tutte le democrazie si processano presidenti e ministri, in tutte ma non in Italia: forse è che tanto democrazia non siamo più.
Pochi giorni fa Famiglia Cristiana, di cui non condivido nè fede nè politica, ha espresso gli stessi miei dubbi su varie aspetti della politica di questi primi mesi di governo. Un governo che da un lato vuol togliere le intercettazioni e dall'altro vuole mettere l'esercito: ma come li prendete i ladri? Poi se rapinano e violentano le persone i sindaci dicono che se la sono cercata e che sono imprudenti: ma dov'erano i soldati? A guardare la Fontana di Trevi dove ci sono già Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale? E perchè mandate l'esercito in strada e non assumete altri poliziotti negandogli anche il pagamento degli straordinari?
Mandare l'esercito è inutile: l'ex Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Gen. Arpino ha dichiarato che le competenze e l'addestramento dell'esercito sono diversi da quelle delle delle Forze Armate per cui è sostanzialmente inutile l'impiego dell'esercito per compiti di pubblica sicurezza.
Alla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche su Panoroma, testata appartenente a Mondadori e quindi di Berlusconi, quest'ultimo ha acceso la miccia dichiarando l'urgenza di procedere alla stesura di una legge che limiti il ricorso e la pubblicazione delle intercettazione.
E qui Prodi ha preso in contropiede Berlusconi e tutta la maggioranza dicendo: "Non vorrei che l'artificiale creazione di questo caso politico alimentasse il tentativo o la tentazione di dare vita, nel tempo più breve possibile, ad una legge sulle intercettazioni che possa sottrarre alla magistratura uno strumento che in molti casi si è dimostrato indispensabile. Da parte mia non c'è alcuna contrarietà al fatto che tutte le mie telefonate vengano rese pubbliche".
In pratica Prodi, da statista quale è, fa capire a Berlusconi come ci si comporta: un politico deve essere cristallino, senza scheletri negli armadi: chi serve lo stato non deve avere ombre e non può avere la privacy di una persona normale in quanto il politico deve rendere conto ai cittadini. Berlusconi qualche scheletro ce l'ha visto che è stato amnistiato ed è pure prescritto. Per chi poi Previti abbia corrotto i giudici per il Lodo Mondadori questo è lapalissiano, ma fa si finta di non saperlo. E deve rendere conto anche della sua vita privata qualora dichiari alcune scelte politiche e/o morali: ci fanno sorridere quei politici che si dichiarano cattolici osservanti che divorziano o convivano al di fuori del matrimonio: non che sia vietato ma è alquanto ipocrita dire agli di osservare una fede e poi non osservarne gli obblighi.
Anni fa l'ex Presidente USA Bill Clinton fu processato perchè aveva mentito ad un giudice, ora in Israele hanno processato il Presidente Olmert per sospetta corruzione e pure sua moglie per un acquisto sospetto di una casa: in tutte le democrazie si processano presidenti e ministri, in tutte ma non in Italia: forse è che tanto democrazia non siamo più.
Pochi giorni fa Famiglia Cristiana, di cui non condivido nè fede nè politica, ha espresso gli stessi miei dubbi su varie aspetti della politica di questi primi mesi di governo. Un governo che da un lato vuol togliere le intercettazioni e dall'altro vuole mettere l'esercito: ma come li prendete i ladri? Poi se rapinano e violentano le persone i sindaci dicono che se la sono cercata e che sono imprudenti: ma dov'erano i soldati? A guardare la Fontana di Trevi dove ci sono già Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale? E perchè mandate l'esercito in strada e non assumete altri poliziotti negandogli anche il pagamento degli straordinari?
Mandare l'esercito è inutile: l'ex Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Gen. Arpino ha dichiarato che le competenze e l'addestramento dell'esercito sono diversi da quelle delle delle Forze Armate per cui è sostanzialmente inutile l'impiego dell'esercito per compiti di pubblica sicurezza.
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