Che Berlusconi fosse sceso in politica per fare i suoi interessi è vvio da molo tempo, ed è ancora più ovvio il perchè voglia mettere le mani pesantemente nella Giustizia. Da anni viene detto: Montanelli e Biagi, Luttazzi, Travaglio, Gomez e Di Pietro hanno sempre denunciato le storture di un sistema che monopolizza l'informazione e che vuole la Giustizia ai suoi piedi altrimenti Berlusconi farebbe la fine di Craxi. Il PDS prima, L'Ulivo poi, il PD adesso è stato sempre un belo addormentato. Oggi l'addormentato si è svegliato denunciando la deriva autoritaria che sta prendendo la Repubblica (perchè si aspettava altro l'illuso Veltroni?).
Simili dichiarazioni di un Presidente del Consiglio in altri paesi porterebbero lo stesso a dimettersi il giorno stesso, ma si sa siamo in Italia e le tv dipendono da Berlusconi. Finchè non ci sarà un altro Mario Chiesa che rompe il sistema da dentro l'Italia è destinata alla fine delle democrazia per diventare qualcosa di simile ad una dittaura stile Putin: leggera, morbida, poi dire quello che vuoi tranne denunciare le loro ruberie.
Ieri ho letto l'interessante blog di Bruno Tinti, magistrato che denuncia tutto questo e spiega come vogliono modificare il codice di procedura penale questi loschi personaggi per trarre vantaggio da un pubblico ministero completamente alle dipende del governo.
Qui siamo ormai alla linea del Piave: o si resiste o si muore.
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domenica 28 settembre 2008
sabato 6 settembre 2008
Qualcuno ci vede bene
Parisi mi ha lasciato sempre indifferente, però ora devo dire che mi è molto simpatico dato che è una delle poche persone che vede benissimo e soprattutto il coraggo di dire quello che pensa: ha dichiarato il fallimento del governo ombra che è pure in conflitto d'interesse per via di Colaninno figlio e che la leadership e le scelte di Veltroni hanno distrutto la sinistra e dobbiamo dire che ha ragione. Non solo ha perso: è stata una disfatta. Veltroni oggi attacca Parisi dicendo che apre la bocca solo per andare sui giornali: invece il buon Veltroni dovrebbe farsi un esame di coscienza: a che è servito buttare fuori Rifondazione? A che è servito lasciarsi abbindolare da Berlusconi che ha proseguito con le leggi ad personam? Con che coraggio difende la scelta del Colle del Pincio per smaltire traffico nell'Urbe?
Insomma Veltroni si è dimostrato inadatto a guidare il PD che ha fallito su tutta la linea: il PD dovrebbe fare opposizione pura, nuda e cruda a Berlusconi come Di Pietro: perchè se è vero che Berlusconi riscuote successo nel suo elettorato altrettanto non possiamo dire di Veltroni che viene attaccato dalla base del PD sui forum dell'Unità.
Questo è il tempo delle battaglie e Veltroni ancora non l'ha capito o fa finta di non capire: qui si tratta di difendere la democrazie italiana perchè è in bilico: la dittatura dell'informazione c'è già, morbida, dolce e di questo anche il PD è responsabile: la maggioranza dei giornalisti sono servi del potere: si veda il caso Parmalat, il caso Telecom, la Rai serva dei partiti.
I giornali servi dei partiti o della Confindustria: poche voci hanno il coraggio di dire le cose come sono e Veltroni dovrebbe cavalcarle, dovrebbe farle sue e creare un movimento dal basso. Invece che fa? Serve l'Italia su un piatto d'argento a Berlusconi.
Insomma Veltroni si è dimostrato inadatto a guidare il PD che ha fallito su tutta la linea: il PD dovrebbe fare opposizione pura, nuda e cruda a Berlusconi come Di Pietro: perchè se è vero che Berlusconi riscuote successo nel suo elettorato altrettanto non possiamo dire di Veltroni che viene attaccato dalla base del PD sui forum dell'Unità.
Questo è il tempo delle battaglie e Veltroni ancora non l'ha capito o fa finta di non capire: qui si tratta di difendere la democrazie italiana perchè è in bilico: la dittatura dell'informazione c'è già, morbida, dolce e di questo anche il PD è responsabile: la maggioranza dei giornalisti sono servi del potere: si veda il caso Parmalat, il caso Telecom, la Rai serva dei partiti.
I giornali servi dei partiti o della Confindustria: poche voci hanno il coraggio di dire le cose come sono e Veltroni dovrebbe cavalcarle, dovrebbe farle sue e creare un movimento dal basso. Invece che fa? Serve l'Italia su un piatto d'argento a Berlusconi.
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