Che Berlusconi fosse sceso in politica per fare i suoi interessi è vvio da molo tempo, ed è ancora più ovvio il perchè voglia mettere le mani pesantemente nella Giustizia. Da anni viene detto: Montanelli e Biagi, Luttazzi, Travaglio, Gomez e Di Pietro hanno sempre denunciato le storture di un sistema che monopolizza l'informazione e che vuole la Giustizia ai suoi piedi altrimenti Berlusconi farebbe la fine di Craxi. Il PDS prima, L'Ulivo poi, il PD adesso è stato sempre un belo addormentato. Oggi l'addormentato si è svegliato denunciando la deriva autoritaria che sta prendendo la Repubblica (perchè si aspettava altro l'illuso Veltroni?).
Simili dichiarazioni di un Presidente del Consiglio in altri paesi porterebbero lo stesso a dimettersi il giorno stesso, ma si sa siamo in Italia e le tv dipendono da Berlusconi. Finchè non ci sarà un altro Mario Chiesa che rompe il sistema da dentro l'Italia è destinata alla fine delle democrazia per diventare qualcosa di simile ad una dittaura stile Putin: leggera, morbida, poi dire quello che vuoi tranne denunciare le loro ruberie.
Ieri ho letto l'interessante blog di Bruno Tinti, magistrato che denuncia tutto questo e spiega come vogliono modificare il codice di procedura penale questi loschi personaggi per trarre vantaggio da un pubblico ministero completamente alle dipende del governo.
Qui siamo ormai alla linea del Piave: o si resiste o si muore.
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domenica 28 settembre 2008
martedì 9 settembre 2008
Le cose che non vedremo mai - 1
In Italia ci sono cose che non vedremo mai: riforma della giustizia, riforma del mercato del lavoro, aggiustamento del sistema econonomico, riforma politico-amministrativa e riforma dell'informazione. Detto così l'Italia sembra dover riformare tutto, ed è proprio così e vediamo il perchè.
Riforma della giustizia: i tempi dei processi sono lunghi e il nostro codice di procedura civile è alquanto faragginoso. Ecco delle semplici cose che ridurrebbero i tempi dei processi e assicurerebbero una giustizia più efficiente e veloce:
- Divieto dell'imputato di mentire: l'imputato non dovrebbe intralciare la giustizia: o sta zitto o dice la verità, se deve dire bugie tanto vale che stia zitto perchè intralcia la verità e va contro il senso civico il benessere della società, conseguente introduzione del reato di intralcio alla giustizia e aumento delle pene per falsa testimonianza. Accesso al patteggiamento con sconti fino a 1/3 della pena a questo punto solo per chi non si avvale della facoltà di non rispondere. Quanti processi vedremo in appello così? Molti meno. (in Inghilterra un deputato è stato condannato a tre anni per avere mentito ad un tribunale). Quindi importanza fondamentale della dichiarazione iniziale dell'imputato di innocenza o colpevolezza.
- Riforma della prescrizione: ora la prescrizione dura fino ala fine del terzo grado di giudizio e on i tempi dei nostri processi garantisce ogni forma di impunità: la prescrizione dovrebbe essere calcolata fino alla sentenza di rinvio a giudizio.
- Aumento delle pene per corruzione, concussione, peculato, falso in bilancio, bancarotta fraudolenta e reati fininziari in genere con legislazione sul modello americano,dove chi fa falso in bilancio e bancarotta faudolenta si becca tranquillamente 20 anni di galera (caso Emron)
- Introduzione del principio anglosassone del precedente: qui in Italia se vinco il processo contro la Telecom per l'addebito ingiusto delle spese di spedizione sulla bolletta devo farlo anche a qualsiasi altra impresa con spese e perdite di tempo per me e l'amministrazione. Con l'introduzione del precedente non avverrebbe questo perchè una volta creato il precedente chi ha torto paga in via extragiudiziale perchè in processo pagherebbe molto di più per il risarcimento danni.
- Intoduzione del principio che il bene comune vale quanto la tutela dell'imputato: se un imputato ammette la colpa in primo grado, anche in caso di processo in Corte d'Assise, il processo dovrebbe continuare in Cassazione, senza andare in Appello: perchè perdere tempo se un imputato si dichiara colpevole stabilito che non ha mentito per coprire altri? Il processo passerebbe direttamente in Cassazione che verificherebbe la correttezza formale e il giusto calcolo della pena.
- Aumento dell'organico della magistratura e del personale amministrativo (i soldi arriverebbero dall'abolizione delle province e dalla diminuzione del numero di parlamentari e dalla diminuzione dello stipendio di tutte le cariche politiche e amministrative).
- Abolizione dei membri di nomina politica nel CSM e separazione delle carriere: si può cambiare carriera solo ogni 10 anni e solo 2 volte nell'arco della carriera.
- Obbligo per i magistrati giudicanti di depositare le motivazioni della sentenza entro 15 giorni dalla lettura della sentenza in aula (in Germania per esempio c'è il massimo di 10 giorni).
Scommettiamo che un sifatto codice di procedura penale i processi durerebbero molto meno e ci sarebbe più giustizia?
Riforma della giustizia: i tempi dei processi sono lunghi e il nostro codice di procedura civile è alquanto faragginoso. Ecco delle semplici cose che ridurrebbero i tempi dei processi e assicurerebbero una giustizia più efficiente e veloce:
- Divieto dell'imputato di mentire: l'imputato non dovrebbe intralciare la giustizia: o sta zitto o dice la verità, se deve dire bugie tanto vale che stia zitto perchè intralcia la verità e va contro il senso civico il benessere della società, conseguente introduzione del reato di intralcio alla giustizia e aumento delle pene per falsa testimonianza. Accesso al patteggiamento con sconti fino a 1/3 della pena a questo punto solo per chi non si avvale della facoltà di non rispondere. Quanti processi vedremo in appello così? Molti meno. (in Inghilterra un deputato è stato condannato a tre anni per avere mentito ad un tribunale). Quindi importanza fondamentale della dichiarazione iniziale dell'imputato di innocenza o colpevolezza.
- Riforma della prescrizione: ora la prescrizione dura fino ala fine del terzo grado di giudizio e on i tempi dei nostri processi garantisce ogni forma di impunità: la prescrizione dovrebbe essere calcolata fino alla sentenza di rinvio a giudizio.
- Aumento delle pene per corruzione, concussione, peculato, falso in bilancio, bancarotta fraudolenta e reati fininziari in genere con legislazione sul modello americano,dove chi fa falso in bilancio e bancarotta faudolenta si becca tranquillamente 20 anni di galera (caso Emron)
- Introduzione del principio anglosassone del precedente: qui in Italia se vinco il processo contro la Telecom per l'addebito ingiusto delle spese di spedizione sulla bolletta devo farlo anche a qualsiasi altra impresa con spese e perdite di tempo per me e l'amministrazione. Con l'introduzione del precedente non avverrebbe questo perchè una volta creato il precedente chi ha torto paga in via extragiudiziale perchè in processo pagherebbe molto di più per il risarcimento danni.
- Intoduzione del principio che il bene comune vale quanto la tutela dell'imputato: se un imputato ammette la colpa in primo grado, anche in caso di processo in Corte d'Assise, il processo dovrebbe continuare in Cassazione, senza andare in Appello: perchè perdere tempo se un imputato si dichiara colpevole stabilito che non ha mentito per coprire altri? Il processo passerebbe direttamente in Cassazione che verificherebbe la correttezza formale e il giusto calcolo della pena.
- Aumento dell'organico della magistratura e del personale amministrativo (i soldi arriverebbero dall'abolizione delle province e dalla diminuzione del numero di parlamentari e dalla diminuzione dello stipendio di tutte le cariche politiche e amministrative).
- Abolizione dei membri di nomina politica nel CSM e separazione delle carriere: si può cambiare carriera solo ogni 10 anni e solo 2 volte nell'arco della carriera.
- Obbligo per i magistrati giudicanti di depositare le motivazioni della sentenza entro 15 giorni dalla lettura della sentenza in aula (in Germania per esempio c'è il massimo di 10 giorni).
Scommettiamo che un sifatto codice di procedura penale i processi durerebbero molto meno e ci sarebbe più giustizia?
giovedì 4 settembre 2008
Chi vede bene e chi vede male
Il progetto sulla riforma della Giustizia fa ridere: riforma del CSM con più membri di nomina politica e separazione delle carriere: il tutto serve soltanto per avere più controllo politico sulla magistratura. Questo avviene col beneplacido dell'opposizione veltroniana che non ha meglio da fare che cercare sempre il dialogo anche laddove non esiste nulla per poter dialogare. Ancora una volta, pur non condividendo niente sul lato religioso, Famiglia Cristiana, dice le cose come stanno: sono i codici e le leggi che sono troppo faragginose e l'organizzazione si sè che permette tanti sprechi.
In effetti i nostri codici sono alquanto dispersivi e il fatto che la nostra Giustizia si basa sul diritto romano complica la vita data il non vincolo del giudice al precedente se non quello di Cassazione. Sembra da scemi e lo è: se io prendo una multa ingiusta, esempio fatta da un ausiliario della sosta su un passo carraio io tutte le volte devo perdere tempo ad andare da Giudice di Pace per farmela annullare. Ora non è da fessi intasare gli uffici giudiziari per cose che hanno milioni di precedenti identici? Si eviterebbero centinaia di appelli e ricorsi in Cassazione. In Francia solo l'1% dei processi arriva all'ultimo grado di giudizio e non mi pare che nessuno si lamenti di questo.
Serve maggiore efficienza: in Germania si depositano le motivazioni della sentenza dopo massimo 7 giorni. Consegnarle dopo 3 mesi, la norma in Italia (dove a volte non si depositano se non dopo anni, sarebbe semplicemente impensabile.
Come si può ben capire è proprio la struttura stessa del diritto che non funziona: non ha tempi ragionevoli, quindi non tutela le vittime né gli imputati e non da certezza della pena.
In effetti i nostri codici sono alquanto dispersivi e il fatto che la nostra Giustizia si basa sul diritto romano complica la vita data il non vincolo del giudice al precedente se non quello di Cassazione. Sembra da scemi e lo è: se io prendo una multa ingiusta, esempio fatta da un ausiliario della sosta su un passo carraio io tutte le volte devo perdere tempo ad andare da Giudice di Pace per farmela annullare. Ora non è da fessi intasare gli uffici giudiziari per cose che hanno milioni di precedenti identici? Si eviterebbero centinaia di appelli e ricorsi in Cassazione. In Francia solo l'1% dei processi arriva all'ultimo grado di giudizio e non mi pare che nessuno si lamenti di questo.
Serve maggiore efficienza: in Germania si depositano le motivazioni della sentenza dopo massimo 7 giorni. Consegnarle dopo 3 mesi, la norma in Italia (dove a volte non si depositano se non dopo anni, sarebbe semplicemente impensabile.
Come si può ben capire è proprio la struttura stessa del diritto che non funziona: non ha tempi ragionevoli, quindi non tutela le vittime né gli imputati e non da certezza della pena.
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